Agevolazioni prima casa

Agevolazioni prima casa, novità della legge di stabilità 2016

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La legge di stabilità 2016 ha inserito nuove agevolazioni per coloro che intendono acquistare la loro prima casa. Diverse le novità, vediamole insieme punto per punto.

Le modifiche previste vanno inserite in un contesto realizzato per aiutare ulteriormente la ripresa del settore immobiliare, stimolando l’acquisto di nuove abitazioni e che si abbinano alla cancellazione della Tasi, oltre che dell’Imu, sugli immobili adibiti ad abitazione principali. Questa disposizione consentirà di accedere con maggiore facilità alla tassazione ridotta «prima casa», nel rispetto dello spirito dell’agevolazione.

La novità principale per il 2016 per quanto riguarda le agevolazioni prima casa sarà quella di poter usufruire del bonus senza aver venduto l’abitazione precedente, con l’impegno di alienarlo entro un anno dal rogito. Attenzione! si parla di alienazione e non di vendita, per fare un esempio, sarebbe quindi possibile donare la prima casa al figlio e acquistarne una nuova usufruendo delle agevolazioni.

I “vecchi” requisiti restano validi: è necessario avere residenza nel comune in cui si trova l’immobile, o cambiarla entro 18 mesi, e non si deve essere proprietari di altri immobili nello stesso comune. Restano inoltre escluse la abitazioni di lusso.

Le agevolazioni cambiano a seconda che si acquisti da un privato o da un’impresa. Nel caso di un privato si paga l’imposta di registro al 2% e imposte ipotecaria e catastale fisse di 50 euro. Se invece il proprietario è un’impresa, la vendita è soggetta ad IVA e si applica la percentuale del 4% con imposte catastale e di registro che salgono in questo caso a 200 euro, sempre in misura fissa.

Riassumendo

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