appartamenti in vendita a Carpi da privato

In un momento difficile per il mercato immobiliare anche la gestione e le azioni da compiere per poter portare a termine una compravendita, sia da parte del venditore che dell’acquirente, richiedono sempre di più l’intervento di intermediari immobiliari professionisti. In alternativa, se si è a digiuno sulle questioni del mercato, si rischi di incorrere in “peccati” che possono far sfumare la vendita.

Quali servizi può offrire un’agenzia immobiliare?

I servizi che le agenzie immobiliari Carpi possono offrire, e in particolar modo, i servizi che L’immobiliare Dierre S.r.l. fornisce, consistono nell’assistenza globale ai clienti per tutte le fasi della compravendita, dall’acquisizione dell’immobile, alla valutazione del più probabile prezzo di mercato, alla stipula del preliminare fino al rogito di compravendita, e, quando richiesta, anche l’assistenza per l’erogazione di un finanziamento.

appartamenti in vendita a Carpi da privatoLa vendita di immobili da privato può far inciampare in diversi errori. Vediamo i più comuni:

1. Ignorare la gestione di una vendita

Nella maggior parte dei casi i venditori privati conoscono appena le innumerevoli gestioni che possono richiedere gli appartamenti in vendita a Carpi da privato. L’attenzione delle chiamate e delle visite, la complessa redazione che prevede l’elaborazione di un contratto di compravendita, l’accompagnamento e la preparazione della scrittura notarile, l’aiuto nella valutazione fiscale dell’immobile o nel cambiamento dei dati catastali, sono soltanto alcuni esempi delle cose che si possono non sapere sulla vendita. Aspetti che, al contrario, vengono offerti dagli agenti immobiliari, visto che offrono un’assistenza totale che abbraccia tutti gli aspetti del processo, dal momento in cui si firma fino alla vendita, passando per i servizi notarili

2. Errata valutazione

Dare un prezzo sbagliato della propria casa è un altro punto da tenere in conto. I venditori tendono a valutare i propri immobili al di sopra del prezzo del mercato, il che comporta inevitabilmente  a un rallentamento e a una discesa delle possibilità di vendita. Sono molte le occasioni in cui i proprietari degli immobili sono incapaci di vedere la propria casa oggettivamente, e sottovalutano i difetti invece importanti che ha la propria casa, il che li porta a pensare a prezzi molto più alti a quelli di mercato.

3. Visite: chi più ne ha, più ne metta

non è detto che mostrare la vostra casa a 20 persone aumenti necessariamente le possibilità di vendita. é sicuramente meglio filtrare le richieste che arrivano per selezionare solamente i clienti “maturi” e davvero interessati, per evitare stress e perdite di tempo inutili. Questa operazione è fattibile solo alle agenzie che, oltre a disporre di un pacchetto clienti già selezionato e conosciuto, ha la possibilità di incontrare gli eventuali acquirenti in ufficio per capire le loro intenzioni e bisogni.

4. Sbagliare nel procedimento di acquisto

In questo senso, i venditori non sono gli unici a commettere errori al momento di realizzare un’operazione immobiliare. In molti casi l’acquirente non pensa ad aspetti invece essenziali come le spese addizionali rispetto al prezzo d’acquisto dell’immobile o la documentazione necessaria. Per questo motivo, un professionista del settore deve sempre realizzare uno studio finanziario previo e senza costi aggiuntivi sul possibile acquirente, grazie ai quali il cliente verrà a conoscenza di tutto e non avrà imprevisti sul potenziale economico reale su cui faceva affidamento, così come le spese che devono essere assunte per il precedente proprietario e la conferma che l’immobile che sta acquistando è svincolato da rincari economici. Da qui la necessità di realizzare filtri ai clienti acquirenti in funzione del proprio interesse reale e delle proprie necessità e possibilità di acquisto

5. Arredamento troppo personale

Un aspetto da non sottovalutare nelle compravendite è il fatto che molti venditori si considerano i più adatti a mostrare la propria casa, senza prendere in considerazione i benefici di mostrare agli acquirenti una casa totalmente spersonalizzata e svincolata emozionalmente dalla persona che la sta mostrando. E’ controproducente presentare il salotto di casa mostrando le incisioni nello stipite della porta fatte per segnare la crescita di vostro figlio. L’acquirente vedrà solo uno stipite rovinato. Esistono inoltre delle tecniche come quella dell’home staging, molto comuni negli stati uniti, ad esempio e che consistono nell’arredare gli immobili spersonalizzandoli e tirando fuori il meglio da essi, è utilizzata molto di frequente dagli agenti immobiliari che così riescono a rendere molto più appetibili le case per gli acquirenti.

6. Rifiutarsi di vendere in esclusiva attraverso un’agenzia

Le agenzie non possono prescindere dai benefici di lavorare in esclusiva, un aspetto che risulta difficile da capire per i clienti, ma che migliora e accelera di molto i risultati di vendita. Se un’agenzia ha contratti in esclusiva lavorerà in maniera costante e personalizzata. Questa personalizzazione che solo dà contratti in esclusiva fa in modo che gli agenti immobiliari siano responsabili del tutto della vendita della propria lista di case e concentrino tutti gli sforzi necessari per posizionarle e localizzare così un acquirente ideale di questi immobili

7. Fare a meno di un piano marketing

Per lavorare in modo efficace e mirato è necessario creare un piano marketing che ci permetta di raggiungere il nostro scopo: vendere casa in poco tempo e al giusto prezzo. A seconda delle necessità del cliente, tenendo da parte la capacità dell’agente, è consigliabile realizzare un piano di marketing con un successivo piano d’azione pubblicitaria, anche personalizzandolo a seconda del cliente. Aspetti questi, che senza dubbio conosce soltanto un agente immobiliare, data la sua lunga esperienza e la conoscenza del settore e del processo di vendita.

Tutti questi aspetti mettono in luce come fare affidamento su professionisti al momento di vendere o comprare un immobile sia consigliabile.

Ti è piaciuto l'articolo?
Non perdere i prossimi post... iscriviti alla nostra news letter!
We respect your privacy.

Leave a Comment