Cedolare Secca

Locazioni residenziali: quando e perché conviene la cedolare secca??

Cos’è la cedolare secca? ecco come risponde l’agenzia delle entrate : “La “cedolare secca” è un regime facoltativo, che si sostanzia nel pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali (per la parte derivante dal reddito dell’immobile). In più, per i contratti sotto cedolare secca non andranno pagate l’imposta di registro e l’imposta di bollo, ordinariamente dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione. La cedolare secca non sostituisce l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione.” (art. completo qui).cedolare secca

La cedolare secca è un regime opzionale che consente di applicare ai redditi da locazione di immobili abitativi un’imposta sostitutiva, in alternativa alla tassazione ordinaria IRPEF. La cedolare secca sostituisce anche:
  • le addizionali regionali e comunali IRPEF;
  • l’imposta di registro;
  • l’imposta di bollo.
Il reddito assoggettato a cedolare è escluso dal reddito complessivo, non possono essere fatti valere oneri deducibili e detrazioni su di esso, ma deve essere compreso nel reddito ai fini del riconoscimento della spettanza o della determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo collegati al possesso di requisiti reddituali (determinazione dell’Isee, determinazione del reddito per essere considerato a carico).

Ambito di applicazione della cedolare

Possono usufruire del regime i locatori persone fisiche proprietari o titolari di diritti reali sull’immobile.
Sono escluse dalla possibilità di opzione: le società di persone (incluse le società semplici), le società di capitali, gli enti commerciali, gli enti non commerciali.
Possono essere assoggettati all’imposta sostitutiva gli immobili ad uso abitativo, categoria catastale da A/1 ad A/11 escluso A/10 (uffici o studi privati), e le relative pertinenze su cui sono applicati contratti di locazione con finalità abitativa.

Aliquota e base imponibile della cedolare secca

L’aliquota della cedolare secca è:
  • 21%, nel caso di contratto libero;
  • 10%, nel caso di contratto concordato. In precedenza l’aliquota era del 15%. La proroga al 2019  contenuta nel comma 16 dell’unico articolo della Legge di Bilancio 2018.

Opzione cedolare secca, risoluzioni e proroghe

In genere la durata dell’opzione coincide con la durata del contratto o, nei casi in cui l’opzione sia esercitata nelle annualità successive alla prima, per il residuo periodo di durata del contratto. E’ comunque possibile:
  • revocare l’opzione alla fine di ciascuna annualità contrattuale ;
  • effettuare l’opzione in ciascuna annualità successiva alla prima, per i contratti per i quali non era stata originariamente applicata.
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