Affitto in Nero

Quali sono i rischi in caso di affitto in nero?

affitto in nero

 

L’incubo di tutti i proprietari di casa è avere un inquilino che non paga l’affitto: ma non è l’unico a dover temere comportamenti scorretti. L‘affitto in nero è ancora molto diffuso tra gli italiani e decisamente molto difficile da sradicare.

Consiste nella mancata dichiarazione del contratto di locazione al fisco da parte del proprietario, mosso dall’illecita speranza di risparmiare sulle tasse. Il più delle volte l’inquilino è al corrente della cosa, e viene spinto al silenzio dalla promessa di uno sconto sul canone di locazione, in altre occasioni invece, l’unico a sapere della mancata registrazione è il locatore.

Che sia al corrente o meno però, è bene tenere presente che agli occhi dell’Agenzia delle Entrate la responsabilità per  il mancato pagamento dell’imposta di registro è solidale: ovvero, anche l’inquilino viene considerato responsabile dell’illecito. Dunque, alla luce dei fatti, il conduttore può vedersi recapitare una cartella esattoriale, contenente la richiesta del versamento.  Onde evitare guai, è bene ricordare che il padrone di casa ha 30 giorni di tempo per procedere alla registrazione del contratto ma, se questo non accade, il conduttore è libero di rimediare. E’ quindi precisa responsabilità di quest’ultimo informarsi sull’avvenuta registrazione, e far valere i propri diritti in caso contrario.

A tal proposito è bene tener presente che un contratto d’affitto in nero è legalmente nullo, e nessuna delle due parti è tenuta a rispettare le clausole fissate all’interno della scrittura privata.

Se da un lato questo può costituire un vantaggio per l’inquilino truffato, libero di fare le valige ed andarsene senza dover rispettare l’obbligo del preavviso o del pagamento dell’affitto, dall’altro mette anche il proprietario in condizioni di assoluto potere: diventa quindi libero di poter porre fine al contratto come e quando vuole.  Un rischio che, al di là di quelli previsti dal punto di vista fiscale, di certo non vale la pena correre.

Ti è piaciuto l'articolo?
Non perdere i prossimi post... iscriviti alla nostra news letter!
We respect your privacy.

Leave a Comment